Le mura

Cerniera fra Padova, Treviso e Vicenza fu Castelfranco,

città veneta sorta alla fine del XII secolo. Terra di passaggio e di fiorenti interessi mercantili, è tuttora memore della colonizzazione romana grazie alla via Aurelia, ponte fra Asolo e Padova, e la via Postumia.

In pieno Medioevo, dove vigeva la legge dei comuni, i Trevigiani edificarono, su un precedente avvallamento romano, il primo avamposto atto ad arginare le incursioni di padovani e vicentini. In seguito, fra il 1195 e il 1199, eressero il castello a pianta quadrata circondato da un’ampio fossato. All’interno del Castello si possono visitare il Teatro Accademico, progettato dall’architetto Preti e costruito a partire dal 1754. Il teatro non è solo un gioiello di storia ma anche il centro della città, il punto di riferimento della vita civile dei castellani. Punto di orgoglio dei cittadini, presenta una platea prima di inclinazione, simbolo dunque di progresso e modernità.
Sempre all’interno delle mura, vi è un altro monumento di forte interesse: il Duomo, progettato anch’esso dall’architetto Francesco Maria Preti. Fu edificato a partire dal 1723 sul luogo in cui sorgeva la chiesa antica “di dentro”, dedicata a S. Maria Assunta e a San Liberale. Di stampo romanico e fatiscente, fu abbattuta. Il Duomo fu aperto al pubblico solo nel 1746 ed era ancora privo di facciata che venne realizzata nel 1893. Il Duomo di Castelfranco accoglie la famosa Pala del Giorgione intitolata “Madonna col bambino”.