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BARBISAN

GIOVANNI BARBISAN

Dal 6 Aprile al 18 Maggio
mostra in Teatro Accademico

1914-2014 Giovanni Barbisan nelle collezioni cittadine

A cura della Galleria Flavio Stocco

Giovanni Barbisan ha lasciato un segno importante nel panorama artistico del ‘900 veneto.
Maestro dell’incisione è stato pioniere di una scuola, con molti suoi allievi divenuti, a loro volta, autori di vaglia.
I suoi dipinti raccontano paesaggi che accompagnano i nostri orizzonti, ma che possono anche essere fonte di meditazioni plurime attorno a nature morte assolutamente evocative di saperi e sapori.

 

 

 

 

 

 

 

 
Il 6 aprile 2014 ricorre il centenario della sua nascita ed è un grande onore, per la Città di Castelfranco Veneto, poterlo omaggiare con un taglio assolutamente originale, ovvero con le sue opere custodite dai numerosi e appassionati collezionisti presenti nelle Terre di Giorgione.
Testimonianza ne è appunto questa Mostra, lievitata inaspettatamente (e piacevolmente) ad un percorso in due movimenti, considerata la risposta entusiasta di tutti coloro che hanno offerto il loro generoso contributo, mettendo a disposizione del pubblico quanto allieta ogni giorno il loro sguardo tra le pareti domestiche.
Ecco che, allora, le incisioni hanno trovato una propria collocazione negli spazi della Galleria del Teatro Accademico, mentre i dipinti sono protagonisti negli spazi della Sala Mazzotti del Museo Casa Giorgione.
Un ringraziamento quindi a tutti coloro che hanno collaborato, fattivamente, a questo tributo.
Dopo i proprietari e custodi delle opere, un plauso alla Galleria Stocco, nelle persone di Flavio e Jacopo Stocco, ispiratori e registi del progetto. Luca Baldin, grande risorsa che la Città di Castelfranco Veneto non smetterà mai di ringraziare per il suo prezioso apporto quale Direttore del Museo, opera che ha lasciato un segno indelebile, pur nella sua brevità temporale.
Questo catalogo e tutto il progetto di comunicazione (locandine e inviti) è stato reso possibile grazie alla professionalità di insegnanti e allievi dell’ Istituto Artistico Carlo Rosselli, in particolare alle prof.sse Maria Vecchiato e Monica Perin, affiancati dal meraviglioso staff di Teatro Accademico e Museo.
Un ringraziamento particolare, infine, agli sponsor, quanto mai indispensabili in questi frangenti, che hanno permesso di alleggerire un impegno di risorse sempre più difficili da destinare a quello che è, in realtà, il vero petrolio non delocalizzabile di questo paese: la sua ricchezza di tradizione e cultura.
Ma, questa, è tutta un’ altra storia.

Dr. Giancarlo Saran
Assessore alla Cultura
Città di Castelfranco Veneto

 

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