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Chiave Classica

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La nuova stagione concertistica “Chiave Classica” rappresenta sotto vari aspetti un richiamo alla tradizione e un esempio innovativo, credo unico in Italia.
La presenza a Castelfranco Veneto di quel piccolo gioiello rappresentato dal Teatro Accademico di Francesco Maria Preti, con i suoi 235 anni di storia, imponeva il dovere di offrire alla comunità anche una completa e coesa stagione musicale degna del luogo.
Questa prima edizione di “Chiave Classica” rappresenta un ideale proseguimento delle stagioni concertistiche organizzate in passato dagli Amici della Musica e altri che hanno visto Castelfranco ospitare illustri artisti di fama internazionale. Rappresenta anche la novità del forte impegno del Conservatorio “Steffani” che, dopo l’esperienza dell’anno scorso in collaborazione col Comune, ha deciso in accordo e piena sintonia con l’Assessorato alla Cultura di Giancarlo Saran, di organizzare in toto la stagione.
Si tratta di un forte impegno economico, ma anche organizzativo e gestionale, che il Conservatorio ha deciso di assumere per dare un visibile aiuto alla promozione culturale della città: crediamo infatti che il futuro anche economico di Castelfranco Veneto debba passare primariamente per la valorizzazione delle risorse artistiche, culturali, umane di cui la città è ricca, attraverso collaborazioni tra enti culturali ed economici che facciano meglio conoscere e frequentare la città del Giorgione.
La stagione concertistica (nove appuntamenti, più l’anteprima rappresentata dalla produzione lirica del “Barbiere di Siviglia” di Paisiello), offre agli amanti della musica un’ampia e qualificata produzione che spazia tra la musica lirica (tre date, precedute da due conferenze di presentazione a cura di Paolo Trevisi), sinfonica (due concerti), cameristica (tre concerti), solistici (un recital), jazz e teatro e un evento di musica contemporanea.

La stagione si realizza grazie ad importanti collaborazioni artistiche: il Conservatorio IMP di Ravenna (che fornisce l’orchestra per il “Barbiere di Siviglia” diretta da Marco Titotto), la Filarmonia Veneta (diretta da Diego Basso), Veneto Jazz e il Teatro del Lemming di Rovigo.
Largo spazio nella stagione viene dato a importati produzioni e artisti del Conservatorio di Castelfranco, ma anche nei concerti con artisti “ospiti” forte è la connessione con lo “Steffani” nel quale Alberto Mesirca, Damiano Scarpa, Francesca Dotto si sono diplomati e ora sono lanciati in una brillante carriera internazionale.
Un particolare rilievo, non solo per motivi artistici ma anche per lo sviluppo del Conservatorio, è il concerto dell’Orchestra Sinfonica degli allievi del Conservatorio recentemente istituita, che per la prima volta verrà diretta da un direttore ospite (Uros Lajovic, già docente di direzione d’orchestra a Vienna) e che in aprile terrà un apposito stage orchestrale per i nostri studenti.
Il Conservatorio sperimenta per la prima volta la gestione totale della stagione concertistica, compreso l’avvio di una campagna grafica (“Chiave Classica Castelfranco”) mirante a creare un marchio di qualità che in futuro identifichi quella particolare produzione musicale che si svolge nel Teatro Accademico curata e garantita direttamente dal Conservatorio e dal Comune di Castelfranco.

Roberto Quintavalle
Presidente del Conservatorio
Paolo Troncon
Direttore del Conservatorio

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È con piacere e orgoglio che desideriamo salutare questa nuovo tocco di “prove d’orchestra” tra Conservatorio A. Steffani e la Città di Castelfranco Veneto.
Piacere perché, dal suo arrivo due anni or sono, con il nuovo Direttore Paolo Troncon abbiamo stabilito sin da subito un’intesa che ha portato a proficue sinergie tali da ottimizzare obiettivi, strategie, valorizzazione delle rispettive risorse.
Allievi e insegnanti in primis, per quanto riguarda il Conservatorio, oltre ad una proficua rete di collaborazioni tra associazioni pubbliche e private, locali, regionali e nazionali che trovano nella meraviglia del nostro Teatro Accademico (ma anche in altri luoghi, pensiamo al Museo Giorgione), luogo elettivo come pochi.
Per contro, come amministrazione comunale, il fatto di poter sviluppare l’ottimizzazione dell’offerta culturale ad un pubblico curioso, colto, amante della buona musica da sempre, come nella tradizione di una Città che ha un lungo palmares di storia legata al mondo delle sette note in tutte le sue espressioni.
Ma anche orgoglio, dicevamo, perché questo della collaborazione con il Conservatorio Steffani è un altro tassello fondamentale e basilare, per iniziare a “dare sistema” a questa Città.
Una Città caratterizzata da una unicità che mai sinora è stata messa a fuoco nel suo complesso.
La vicinanza, non solo geografica a Venezia, frutto di una lunga tradizione che parte dai rapporti tra Giorgione e la città lagunare; al leone marciano che campeggia sulla (quasi) millenaria Torre civica; per non parlare della storia stessa del nostro Conservatorio, iniziata oltre trent’anni fa come emanazione del veneziano Benedetto Marcello.
Una Città che, nel raggio di poche centinaia di metri, offre – concentrate – diverse eccellenze dello scorso millennio. Dalla medioevale cinta murata all’unicità rinascimentale di Giorgione. Dall’illuminismo vibrante del Teatro Accademico alla splendida cornice tardo romantica di Parco e Villa Revedin Bolasco.
Una città immersa in paesaggi che da soli possono spiegare l’ispirazione che mosse Giorgione. Basti pensare ai dolci declivi di Asolo e della pedemontana tutta che le fanno da sfondo naturale. Un territorio circondato da “Le Ville di Giorgione”, una forzatura forse, sia sul piano storico che architettonico, ma che ben rappresenta l’unicità di sette ville, tutte vissute e visitabili, di cui tre palladiane, che il mondo ci invidia.
Ecco allora che, in questo splendido contesto di storia, architettura, paesaggio ben si inserisce, e a pieno titolo, la proposta di una stagione musicale di alto livello, prima inter pares, e quindi diretta non solo per chi ama le arie che vanno dalla lirica al jazz, dalla sinfonica alla cameristica.

Giancarlo Saran
Assessore alla Cultura
Città di Castelfranco Veneto

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