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Auser circolo “Pacifico Guidolin”

Anche in Italia, come in tutta l’Europa occidentale, ci troviamo di fronte a un consistente fenomeno migratorio: milioni di uomini e di donne appartenenti a mondi, etnie, culture, lingue e religioni diverse, fino a ieri di fatto estranee l’una all’altra, si trovano a convivere fianco a fianco tra loro in un paese e in una cultura anch’essi “altri”, dissimili. Con l’immigrazione la presenza del “diverso”, veramente diverso perchè prima era lontano e ora è vicino, perchè era sconosciuto e ora si fa conoscere e vuole conoscere, desta timori e paure: sentimenti e reazioni che nascono soprattutto dalla “non conoscenza” di lingue, abitudini e storie. Non si tratta di reazioni unilaterali, si tratta di due paure a confronto, quella di chi arriva e quella di chi accoglie. Ora, l’apprendimento della lingua, la conoscenza dei servizi, l’acquisizione di un lavoro da parte dell’immigrato, sono basilari per l’avvio del processo di integrazione culturale, ma non bastano, anche perchè normalmente, sono frutto di interventi unilaterali e il rapporto che si instaura ha una sola direzione, quella fra chi dà e chi riceve. E’ quindi necessario effettuare un ulteriore passaggio: coinvolgere i soggetti protagonisti in un processo di riconoscimento reciproco dello specifico retroterra culturale. “Le immigrazioni sono prima di tutto storie di persone”, persone che arrivano e persone che accolgono. Conoscere le storie e i vissuti delle persone innesca rapporti dinamici a doppio senso che, pur nella specificità dei riferimenti a vicende e luoghi, hanno una componente comune: i sentimenti. I sentimenti esistono, sono uguali per ogni uomo: possono dividere ma possono unire. Partendo da queste riflessioni abbiamo pensato ad un progetto dal titolo “LE VIE DELL’INTEGRAZIONE” nel quale abbiamo voluto proporre un “manuale informativo”, tradotto in ben otto lingue, che rappresentano le varie nazionalità ed etnie di cittadini stranieri presenti nel comprensorio di Castelfranco Veneto, manuale che risponde alle esigenze di conoscere gli uffici pubblici, le istituzioni e i loro servizi. Oltre ai doveri a cui ogni persona è tenuta a rispondere, noi crediamo che si debba favorire il diritto di cittadinanza promuovendo azioni di conoscenza ed integrazione per realizzare un “sogno”, cioè che tutti i cittadini nel nostro Paese e nel mondo siano uguali come previsto dall’articolo 3 – Costituzione Italiana. Ringraziamo le Istituzioni, le Associazioni di paternariato e tutti i volontari che hanno collaborato a vario titolo alla realizzazione di questa pubblicazione e a quanti hanno contribuito economicamente, in particolare i responsabili del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Treviso, il Credito Trevigiano Banca di Credito Cooperativo di Vedelago e la Coop Adriatica.

Visualizza il manuale informativo dei servizi della città di Castelfranco Veneto